UCRAINA: SITUAZIONE DEL PERSONALE

Comunicato n. 20

L’Amministrazione ha informato le OO.SS. relativamente allo stato del nostro personale in Ucraina, dove la situazione è in continua evoluzione.

Degli 11 colleghi di ruolo che prestavano servizio presso la nostra Rappresentanza a Kiev, la maggior parte è rientrata in Italia, mentre poche unità si trovano a Leopoli o nella vicina Chisinau (in viaggio di servizio).

Per questo personale l’Amministrazione utilizzerà preventivamente tutti gli istituti esistenti prima di un prevedibile rientro in servizio effettivo a Roma: trattenimento in servizio, ferie, recupero ore… Saranno studiate misure ad hoc anche una futura assegnazione presso altra sede.

Per il personale in servizio nelle sedi russe, quindi a Mosca e a San Pietroburgo, nonché in Bielorussia, è prevista l’estensione della notifica allargata e la concessione dell’art. 7 (revoca obbligo di presenza dei famigliari a carico) nonché l’estensione del passaporto di servizio al personale a contratto.

Per quanto riguarda i 23 colleghi a contratto in servizio a Kiev (Ambasciata e IIC), quasi la metà si trova ancora nelle vicinanze della città, in zone ad oggi non ancora ritenute ad alto rischio. Alcuni colleghi si trovano, invece, in Italia mentre altri sono attualmente in Paesi terzi. Due unità collaborano a Roma con la nostra Unità di Crisi.

I predetti colleghi saranno collocati in viaggio di servizio senza oneri (in alcuni casi con oneri) per poter, in questo modo, continuare a fruire della retribuzione. Peraltro, grazie ai notevoli sforzi messi in atto dall’Amministrazione, è stato possibile giungere all’erogazione degli stipendi per quasi la totalità dei dipendenti (per alcuni il pagamento è ancora in corso di perfezionamento). A tutto il personale a contratto è stato, inoltre, garantito che in caso di chiamata alle armi da parte del Governo ucraino, indipendentemente dalla durata, verrà garantito il mantenimento del posto di lavoro. Il nostro Sindacato esprima la propria vicinanza e solidarietà ai nostri colleghi coinvolti in questo drammatico conflitto e si rende disponibile per tutte le ulteriori esigenze che dovessero insorgere.

Roma, 08.03.2022                                   CONFSAL UNSA COORDINAMENTO ESTERI

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