TUTELA SANITARIA: ATTO DI SIGNIFICAZIONE, INTIMAZIONE E DIFFIDA E FORMALE COSTITUZIONE IN MORA

Al Ministero degli Affari Esteri
in persona del Ministro e legale rapp.te pt.
P.le della Farnesina 1 Roma


Al Ministero della Salute
Direttore Generale per la Programmazione Sanitaria
Dott. Francesco Bevere
Viale Giorgio Ribotta 5
00144 Roma

 

ATTO DI SIGNIFICAZIONE, INTIMAZIONE E DIFFIDA E FORMALE COSTITUZIONE IN MORA

La sottoscritta  Iris Lauriola, nella sua qualita’ di Coordinatore del Cordinamento Esteri della Federazione Confsal Unsa con sede presso il Ministero degli Affari Esteri,

 

premesso che

– la scrivente Sigla rappresenta lavoratori a contratto e di ruolo in servizio a Roma e presso le sedi estere;

– per detti dipendenti in servizio all’estero – presso sedi extra UE – il Ministero degli Affari Esteri non garantisce la copertura sanitaria indiretta dall’ 1.1.2013;

– numerosi dipendenti in servizio presso sedi extra UE, assoggettati al regime sanitario oltre che fiscale italiano, hanno avanzato richieste di rimborso di spese medico-sanitarie, le quali  sono tuttora pendenti presso il Min. Salute, in attesa di una definizione sulle modalità di rimborso;

– la legge n. 228/2012, cosiddetta Legge di Stabilità, a decorrere dall’ 1.1.2013  trasferisce alle Regioni e alle Provincie autonomi di Trento e Bolzano le competenze in materia di assistenza sanitaria indiretta di cui alla lettera b) del 1. comma dell’art. 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 31.07.1980, n. 618. La medesima norma prevede che al trasferimento delle funzioni di cui al comma suddetto, si provveda con apposite norme di attuazione in conformità ai rispettivi statuti di autonomia. Inoltre, essa statuisce che le modalità applicative dei commi da 82 a 84 dell’art. 1, della Legge 228/2012 e le relative procedure contabili siano disciplinate con Regolamento da emanare, entro il 30 aprile 2013, su proposta del Min. Salute, di concerto con il Min. dell’economie e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano;

–  tale Regolamento non è stato tuttora emanato, sicchè la competenza attualmente è in capo agli Uffici destinatari della presente;

 

evidenziato  che

– i lavoratori interessati subiscono, a causa di questa inottemperanza, un pregiudizio economico incommensurabile nonché la violazione del principio fondamentale riconosciuto dalla nostra Carta costituzionale del diritto alla salute;

tutto ciò premesso e considerato e ritenuto,

la scrivente Sigla, a nome  e per conto dei propri iscritti in servizio all’estero presso sedi in Paesi extra UE,

 

 

SIGNIFICA, INTIMA E INVITA FORMALMENTE

il Ministero degli Affari Esteri, in persona del  Ministro e legale rapp.te pt.,

che siede per la carica presso la sede del Ministero degli Esteri in P.le Farnesina 1, in Roma,

e

il Direttore Generale per la Programmazione Sanitaria del Min. Salute, Dott. Francesco Bevere, presso la sede del Ministero della Salute, Viale Giorgio Ribotta 5, 00144 Roma,

A TUTELARE SOTTO IL PROFILO SANITARIO TUTTI I DIPENDENTI INTERESSATI , A MEZZO COPERTURA SANITARIA INDIRETTA, COLLEGATA AI RIMBORSI PER IL PERSONALE COINVOLTO CON DECORRENZA 1.1.2013

CIO’, OPERANDO DIRETTAMENTE E/O ANCHE A MEZZO  CONFERIMENTO COMPETENZE IN MATERIA, AL MINISTERO DELLA SALUTE PRESSO IL MINISTERO DEGLI ESTERI. 


Roma, lì 7 novembre 2013


Confsal-Unsa Coordinamento Esteri

Iris Lauriola

Lascia un commento

Torna su