RSU-2022: si parte…

Roma, 01/02/2022

Ai Segretari Nazionali

Ai Segretari Regionali e Provinciali

Oggetto: RSU 2022 –

 INIZIO RACCOLTA FIRME, CANDIDATI E PRESENTAZIONE LISTE

        PRIMA FASE CRUCIALE 1-25 FEBBRAIO 2022

Cari Amici,

oggi si apre ufficialmente la prima fase, fondamentale, delle elezioni Rsu.

Una fase che prevede la raccolta delle firme dei sottoscrittori di lista, l’individuazione dei candidati e la presentazione delle liste dal 1 al 25 febbraio 2022.

Siamo chiamati tutti a uno sforzo immenso, in una situazione innegabilmente difficile, che avrebbe suggerito forse -come avevamo chiesto- un rinvio della competizione elettorale, per consentire ai lavoratori di vivere questo momento di partecipazione straordinaria in un altro clima e con altra serenità. Ma, per decisioni di altri, le elezioni si svolgeranno nel periodo previsto, e noi dobbiamo essere più che pronti per far crescere ancora il sindacalismo autonomo.

Un voto che dovrà riconoscere all’UNSA il lavoro fatto in questi anni: non solo il rinnovo contrattuale 2016-2018 a cui si è giunti grazie alla nostra vittoria alla Corte Costituzionale, ma anche le battaglie per il Tfr/Tfs al momento del pensionamento, per il diritto agli sviluppi di carriera, per la crescita del salario accessorio, per concorsi pubblici rispettosi della Costituzione, per una previdenza complementare trasparente, per avere una dinamica di rinnovi contrattuali ordinaria, per impedire il progetto governativo dei licenziamenti in 48h, per contrastare lo sciacallaggio mediatico verso il pubblico impiego anche attraverso partecipazioni radio televisive, per un nuovo contratto 2019-2021 capace di dare prospettive economiche e professionali mai viste prima, quali l’introduzione della IV area da noi da tempo richiesta e la semplificazione delle procedure per i passaggi tra le aree.

In epoca covid poi l’UNSA, nel silenzio generale, invece di compilare carte o attendere mesi per protocolli sanitari tra l’altro non condivisi, ha operato sin da subito – e per l’esattezza dal 31 gennaio 2020, giorno di dichiarazione dello stato di emergenza sanitaria- per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, arrivando fino a denunciare i datori di lavoro che noncuranti del pericolo di contagio, omettevano l’adozione di fondamentali misure organizzative.

L’UNSA c’è stata, al fianco dei lavoratori, come sempre ci sarà, con il bagaglio di passione e professionalità delle sue donne e dei suoi uomini.

Ora è il momento di un grande sforzo collettivo, in ogni amministrazione, in ogni ufficio, per testimoniare attraverso i numeri quanto l’UNSA sa contare nel comparto delle Funzioni Centrali.

Buon lavoro. Viva l’UNSA!

Il Segretario Generale

Massimo Battaglia

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