PNRR, CONFSAL UNSA ESTERI – ANCHE MAECI PROTAGONISTA DEL PNRR, 100 CONTRATTISTI IN PIU’ E L’IMPEGNO A VALORIZZARE QUELLI GIA’ OPERATIVI

Roma, 22 dicembre 2021 – “Si è chiuso in queste ore l’esame del decreto attuativo del PNRR, che fin dalle primissime battute aveva totalmente escluso dal novero dei Dicasteri competenti quello degli Esteri, per ragioni poco comprensibili, considerando il ruolo preminente della rete estera del MAECI nelle dinamiche di internazionalizzazione e di supporto alle PMI nelle procedure di penetrazione dei mercati esteri. Grazie ai deputati Fucsia Nissoli, Simone Billi, Andrea Delmastro Delle Vedove e Donzelli, a cui va il nostro più sincero ringraziamento, è stato possibile veicolare queste legittime argomentazioni, dapprima in Commissione in sede referente, dove è stato approvato l’emendamento da loro presentato che autorizza l’assunzione di ulteriori 100 unità di personale a contratto e, successivamente, in Aula attraverso un preciso impegno del Governo nella direzione di dare massima attenzione, anche retributiva, ai nostri lavoratori. Lo dichiara in una nota Iris Lauriola, Segretario Nazionale della Confsal Unsa Esteri a margine dell’approvazione da parte della Camera dei Deputati del DL recante disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.

“Con l’autorizzazione all’assunzione di ulteriori 100 impiegati a contratto si sono create le condizioni per massimizzare le potenzialità del sistema Paese oltre confine, – spiega Lauriola – dove questa fattispecie di personale rappresenta un baluardo dell’operatività e della funzionalità delle nostre sedi. Ma non ci si può assolutamente limitare alle assunzioni, senza creare una cornice di garanzie e di tutele per i nostri lavoratori. In questa prospettiva, si collocano l’ordine del Giorno presentato dall’ON. Nissoli che impegna il Governo a  “valutare l’opportunità di prevedere un incremento del fondo per il riadeguamento stipendiale degli impiegati a contratto della rete estera, almeno nella misura di ulteriori 800 mila euro a decorrere dall’anno 2022, al fine di garantire la piena attuazione delle garanzie previste dall’articolo 157 del decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 1967, come novellato dalla legge 62 del 2021, consentire una funzionale operatività della nostra rete oltre confine e creare le condizioni ottimali per l’attuazione all’estero delle suindicate missioni del PNRR” e l’ordine del Giorno degli onorevoli Donzelli e Delmastro Delle Vedove che impegna il Governo “a valutare l’opportunità di adottare uno o più provvedimenti finalizzati all’incremento retributivo dei salari percepiti dagli impiegati a contratto in servizio presso la rete estera del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale”.

“Quanto verificatosi in queste ore alla Camera è da leggersi in combinato disposto con gli ottenimenti nell’ambito della legge di Bilancio in Senato – conclude Lauriola – dove è passato l’emendamento che ha rifinanziato il fondo per il riadeguamento stipendiale dei nostri contrattisti: si tratta di un segnale concreto di attenzione verso una categoria, a cui guardiamo con fiducia e speranza alla viglia di un nuovo anno che noi tutti ci auguriamo possa essere di reale ripartenza per il nostro Paese”.

Roma, 22.12.2021                                                     

CONFSAL UNSA COORDINAMENTO ESTERI

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