On.li LA MARCA e FEDI: interrogazioni a risposta scritta

LA MARCA e FEDI. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che: 
   le disposizioni dei contratti di impiego del personale assunto localmente dalle rappresentanze diplomatiche, dagli uffici consolari e dagli Istituti italiani di cultura all’estero, con contratto nazionale italiano, prevedono che i contributi dovuti dallo Stato e dagli assicurati all’Inps per le assicurazioni per invalidità, vecchiaia e superstiti, nonché all’assistenza malattia, sono commisurati ad una retribuzione convenzionale da stabilirsi con decreto interministeriale dei Ministri del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, del Ministro dell’economia e delle finanze; 


   per i lavoratori a contratto che prestano servizio presso la rete diplomatico consolare italiana nel mondo, tali retribuzioni convenzionali non sono mai state adeguatamente riallineate con il costo della vita e gli aumenti sono stati comunque insufficienti a garantire una sufficiente copertura previdenziale; 
   i valori fissati nel decreto interministeriale 1o agosto 2003 sono stati aumentati annualmente di percentuali a giudizio degli interroganti insignificanti rispetto all’inflazione ed all’aumento del costo della vita; 
   in 14 anni si sono registrati ritocchi insignificanti dello 0,2 per cento e dello 0,3 per cento; 
   tali aumenti risulterebbero all’interrogante discrezionali, generalmente si basano su valutazioni arbitrarie del costo della vita e non seguono l’inflazione reale; 
   in sede di ricorso, delle sentenze hanno esplicitamente condannato il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ed imposto di allineare le retribuzioni convenzionali tra lavoratori in trasferta all’estero ed impiegati a contratto nazionale italiano assunti localmente, oltre a fissare come elemento centrale nel giudizio il costo della vita del Paese straniero in cui il dipendente si trovi a rendere la prestazione lavorativa –: 
   se il Governo intenda assumere iniziative per prevedere un adeguamento immediato delle retribuzioni convenzionali di cui in premessa tale da assicurare un effettivo allineamento delle stesse al costo della vita e all’inflazione reale; 
   se intenda assumere iniziative affinché sia dato immediato seguito alla richiesta di pagamento all’Inps dei contributi previdenziali non versati, sia negli USA, dove il problema assume un carattere più marcato, che negli altri Paesi dove si registra una situazione analoga. 
(4-15697)

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