Nuove forme di assegnazioni all’estero

ASSEGNAZIONI BREVI e DECRETI MOTIVATI:
nuove forme di assegnazioni all’estero per il personale delle AA.FF.

In data 12 novembre u.s. ha avuto luogo un’informativa dell’Amministrazione alle OO.SS. propedeutica all’emanazione di due Circolari – una destinata alle AA.FF e al personale APC, l’altra al personale appartenente alla carriera diplomatica e alla dirigenza amministrativa -, con le quali viene introdotta una nuova forma di assegnazione all’estero: le assegnazioni brevi.

Tali assegnazioni brevi dovranno rispondere alla necessità di copertura di sedi in occasione di particolari esigenze, per le quali non sono giustificabili assegnazioni “classiche” della durata di 4-5 anni. Queste necessità possono, ad esempio, emergere in situazioni quali semestre europeo, Expo 2015, campionati mondiali di calcio / olimpiadi, sedi in chiusura, particolari eventi culturali ecc.

In questi casi sarà possibile per l’Amministrazione ricorrere al sistema complementare delle assegnazioni brevi, della durata da 2 a max. 12 mesi. Durante questo periodo, il dipendente potrà beneficiare dell’ISE, ma senza le maggiorazioni dovute per i famigliari a carico, l’indennità di prima sistemazione e di rientro, le provvidenze scolastiche ecc. Potranno concorrere alla presentazione delle domande soltanto i dipendenti in servizio a Roma.

Trattandosi di un meccanismo più snello rispetto a quello per le assegnazioni “classiche”, le quali – così è stato assicurato dall’Amministrazione – non subiranno variazioni né nel numero di posti pubblicizzati né nelle modalità di pubblicazione, la CONFSAL UNSA Esteri ha rappresentato l’esigenza di estendere la possibilità di accesso alle assegnazioni brevi anche al personale della Prima Area, al quale al momento è preclusa la possibilità di concorrere sui posti all’estero.

Solo nel caso delle AA.FF. e del personale APC, la circolare contiene anche la modalità di assegnazioni fuori lista, tramite decreto motivato. Tale forma di assegnazione, già esistente e praticata in caso di particolari esigenze sanitarie/umanitarie oppure in caso di ricollocazione a seguito di chiusura delle sedi, verrà ora ampliata alle “esigenze di servizio” scaturite dalla prolungata mancanza di copertura di posti funzione in ambito di pubblicazione di liste ordinarie e straordinarie. Anche in questo caso, i posti da ricoprire con questa modalità saranno numericamente limitati.
Il nostro Sindacato ha espresso la necessità di prevedere anche per questa tipologia di assegnazione forme di pubblicità dei posti, seppur semplificate, al fine di garantire la massima trasparenza e salvaguardare il principio dell’equo accesso per tutti i dipendenti.

Roma, 13.11.2013

CONFSAL UNSA Coordinamento Esteri

 

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