NO ALLA CHIUSURA DELLE SEDI DI MONTEVIDEO E SANTO DOMINGO: MERLO E BORGHESE (MAIE) INTERROGANO BONINO

ROMA\ aise\ – Come preannunciato nei giorni scorsi, Ricardo Merlo e Mario Borghese, deputati del Maie eletti in Sud America, hanno presentato oggi un’interrogazione al ministro degli Affari Esteri sulla vicenda della chiusura delle sedi diplomatiche di Santo Domingo e Montevideo.

"Si tratta di decisioni assurde che pregiudicano il diritto dei nostri connazionali a servizi fondamentali", ha dichiarato Merlo, che è anche il presidente del MAIE. "Come è purtroppo noto da tempo, il consolato di Montevideo è sottodimensionato rispetto alla domanda di assistenza da parte di un bacino di utenza di circa 120 mila italiani. Nonostante tutto, il nostro consolato è riuscito finora a garantire qualità nei servizi resi ai cittadini italiani residenti in Uruguay. La sua chiusura – con probabile ridimensionamento del personale – rappresenterebbe poi un caso unico nel piano di ri-orientamento della rete consolare disposta dal MAE, visto che andrebbe a colpire proprio la Capitale di uno Stato che é quantitativamente (per numero di residenti) al quarto posto nella classifica delle Circoscrizioni Consolari dell’America Latina".

Secondo Merlo "anche la chiusura dell’Ambasciata di Santo Domingo è grave errore. La circoscrizione consolare di Santo Domingo comprende diverse isole dei Caraibi, fra cui Giamaica, Antigua, Bermuda. La Repubblica Dominicana, da sola, riceve oltre 100 mila turisti italiani ogni anno, un numero destinato a crescere. Nella Repubblica Dominicana vivono circa 50 mila italiani, di cui quasi 10 mila regolarmente iscritti all'Aire. I rapporti fra Repubblica Dominicana e Italia sono in costante crescita. La decisione della Farnesina è una vera follia".

"Fin d’ora il MAIE si sta mobilitando al fianco dei nostri connazionali", ha aggiunto il presidente del Movimento Associativo Italiani all'Estero. "Oltre all’interrogazione presentata oggi, i nostri coordinatori locali Lamorte e Filosa, si sono attivati per manifestare la disapprovazione di tutta la comunità italiana residente in quei paesi".

"La Farnesina – ha tra l’altro dichiarato il coordinatore MAIE in Uruguay, Aldo Lamorte – vuole declassare il Consolato di Montevideo per risparmiare? La sede gliela diamo noi, e siamo disposti anche a pagare gli stipendi agli impiegati".

Nel frattempo, a Santo Domingo, Ricky Filosa ha aperto una petizione online per raccogliere le firme contro la chiusura dell’Ambasciata nella Repubblica Dominicana. "Il MAIE – hanno dichiarato congiuntamente il Sen. Zin e gli On.li Merlo e Borghese – è pronto a dare battaglia su tutti i fronti per difendere i diritti degli italiani residenti all’estero". (aise)

Lascia un commento

Torna su