Narducci (PD): Piena solidarietà e sostegno ai lavoratori presso le nostre Rappresentanze all’estero per le giuste rivendicazioni espresse

(Roma, 30.01.13) – L’on. Franco Narducci, Vice Presidente della Commissione Esteri della Camera, esprime rammarico per il fallito tentativo di conciliazione in ambito delle vertenze lavorative che coinvolgono numerosissimi lavoratori presso le nostre Rappresentanze in Canada, Stati Uniti e Australia. Si assiste a un evitabile inasprimento della lotta per la difesa dei diritti di cittadini italiani che lavorano all’estero per la nostra Amministrazione.

 

A fronte delle:

  • gravissime penalizzazioni per le retribuzioni in Euro che assottigliano gli stipendi;
  • inaccettabili condizioni di assicurazioni contro malattia e previdenziali;
  • trattamenti fiscali ingiusti,

è doveroso esprimere la piena solidarietà e il sostegno per le giuste rivendicazioni espresse nei seguenti Paesi:

Canada
Contro l’assoggettamento al sistema previdenziale canadese anziché a quello italiano, come finora applicato, con conseguenti penalizzazioni a livello previdenziale e, al contempo, maggiori costi per l’erario italiano. Contro la violazione dell’art. 157 del D.L. 103/2000, che sancisce la retribuzione del personale a contratto in valuta locale.

Australia
Per una regolarizzazione della situazione retributiva, fiscale e previdenziale nei confronti delle Autorità australiane mirata ad evitare penalizzazioni economiche per i periodi pregressi e futuri. Contro la violazione dell’art. 157 del D.L. 103/2000, che sancisce la retribuzione del personale a contratto in valuta locale.

Stati Uniti
Contro la significativa limitazione della copertura delle spese per cure odontoiatriche – finora rimborsate all’80% – con conseguente penalizzazione economica per il personale interessato. A ciò va aggiunto che le spese mediche negli Stati Uniti sono in continuo rialzo; ciò comporta un’ulteriore maggiorazione del carico economico per i lavoratori ed una erosione degli emolumenti del personale in servizio presso le sedi statunitensi.
L’on. Franco Narducci confida nel senso di responsabilità delle parti in causa, augurandosi che si risvegli il senso di tutela che la Farnesina, per etica e per legge, è tenuta ad avere nei confronti di quei lavoratori che, giorno dopo giorno, tengono alto il nome dell’Italia in ogni angolo del mondo.

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