Manifestazioni del 16 novembre

farnesina smallIl Sindacato Confsal Unsa si rivela  catalizzatore di aspirazioni e rivendicazioni
degli italiani all’estero e di tutto il personale

 

Non ci era riuscito nessun sindacato sino ad ora a mobilizzare tutte le forze sociali italiane operanti all’estero come ha fatto la Confsal- Unsa nella giornata di protesta indetta in tutto il mondo il 16 novembre.

 

Di fronte ai Consolati e alle nostre Ambasciate si sono riuniti  rappresentanti del CGIE, dei Comites, dei Patronati, degli Enti gestori delle attività scolastiche, della formazione professionale e dell’assistenza sociale.

La Confsal-Unsa ha accomunato tutti – anche il personale in servizio a Roma – per  ribadire il proprio NO alla soppressione delle Sedi all’estero, alla negazione dei servizi istituzionali essenziali alla collettività italiana, all’eliminazione di posti-funzione sulla Rete estera, NO allo sradicamento forzato del personale, all’aumento del prelievo fiscale per il personale a contratto, al taglio delle indennità al personale di ruolo. Ma anche per ribadire il al pieno riconoscimento dei diritti sindacali del personale con contratto regolato dalla legge locale.

Impiegati dei consolati e lavoratori all’ estero si sono uniti nella lotta sotto l’egida della Confsal contro il disinteresse del Ministero degli Affari Esteri nei confronti delle collettività italiane.

 

Alla nuova gestione del MAE il Coordinamento Esteri della  Confsal-Unsa conferma la propria disponibilità ai sacrifici ma solo ed esclusivamente all’insegna dell’equità e della giustizia. La nuova gestione del MAE deve sapere che contratti e stipendi, ormai congelati da anni, non possono essere più impoveriti.

 

Il Coordinamento Esteri Confsal-Unsa, affiancato da tutte le forze sociali italiane operanti all’estero, contrasterà ogni tentativo di smantellamento della Rete consolare, chiedendo innanzi tutto la lotta serrata a privilegi e a spropositati vantaggi, di cui solo una piccola parte degli addetti ai lavori della Farnesina gode ormai da troppi anni.

 

Il Coordinamento Esteri Confsal- Unsa chiede infine il conferimento dell’incarico alle questioni del personale al futuro Sottosegretario agli Affari Esteri per una chiara distinzione dei ruoli e per evitare la perpetrazione di conflitto d’interessi.

 

Roma, 17 novembre 2011                                                                     CONFSAL UNSA COORDINAMENTO ESTERI

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