Luigi Reale sulla chiusura di Bedford

Bedford (GB) – Situazione al momento di nuovo critica, che pone in evidenza come a distanza di oltre un anno dalla chiusura dello sportello e dalla creazione di un micro sportello (o micro consolato) funzionale e vitale, frutto positivo di una lunga trattativa, il Ministero adesso erratamente lo elimina. Micro sportello che è stata un’esperienza tuttosommato positiva a costo zero, certamente da migliorare e semmai da riproporre in altre realtà; chiudendolo si sono ricreati di nuovo problemi e confusione nella Comunità. Il cui destino, sul fronte dei servizi, anticipa quello delle nuove sedi che si avviano ad essere chiuse e conferma il disagio permanente di quelle già chiuse.

 

Dispiace dirlo ma c’è un atteggiamento coercitivo e poco aperto al dialogo da parte del Ministero su questo argomento, anche nei confronti delle autorità locali. Cosa a nostro giudizio fortemente negativa, che tende a vanificare gli sforzi per promuovere l’immagine italiana in un sol colpo.

Ormai il problema dei servizi consolari non è circoscritto solo alle sedi già chiuse o che saranno presto chiuse ma anche a tutte le altre. Centinai di migliaia di cittadini italiani residenti all’estero misurano sulla propria pelle i disservizi ed i tempi apocalittici di una rete consolare praticamente all’impasse.

È bene far chiarezza su un punto: esprimiamo piena solidarietà verso tutti quei lavoratori onesti e instancabili, inclusi molti diplomatici di elevato talento (e ce ne sono), che operano nella rete consolare estera in estrema difficoltà vittime della stessa impasse.

Con grande cordialità

Luigi Reale

Lascia un commento

Torna in alto