“Lei non attende proprio niente Ambasciatore, lei puo solo auspicare che ci sia…”

L’Ambasciatore d’Italia in Croazia Emanuela D’Alessandro “mi attendo un ruolo più attivo della locale Comunità degli italiani” (Spalato)

Lei non attende proprio niente Ambasciatore, lei puo solo auspicare che ci sia…

 

In risposta alle dichiarazioni riportate nell’articolo “Il consolato di Spalato chiude a novembre” dal quotidiano “Il Piccolo” del 7 ottobre 2013.

I expect, mi attendo. Il modo di relazionarsi con le Comunità degli italiani in Dalmazia, così come riportato nell’articolo del “Il Piccolo”, da parte dell’Ambasciatore D’Alessandro irrita un pò tutti noi italiani all’estero. Va a Spalato per annunciare la chiusura ufficiale del Consolato in quell’area, dopo 100 anni, e addita gli italiani di essere inattivi sui i legami culturali con l’Italia.

“Mi attendo…” dice D’Alessandro, cosa? Che la Comunità spalatina facci festicciole e party per celebrare quest’evento, cioè la fine di questo legame secolare con l’Italia.

Ha informato la Comunità che il rinnovo dei passaporti non può essere fatto via internet?

Ha informato la Comunità che il console onorario, figura non pagata, non può prendere le impronte per i passaporti e che tutti dovranno andare a Fiume, 400 km più a nord, per sbrigare queste come molte altre pratiche?

Ha spiegato, che seppur ci sono state 1000 unità in meno alla Farnesina come lei afferma, a Spalato sarebbe stato sufficiente aprire uno sportello consolare con un paio d’unità a contratto locale per avere tutti i servizi?

Sono i cittadini di Spalto ed un pò tutti noi italiani all’estero, che ci attendiamo informazioni chiare, esatte e sincere, l’Ambasciatore può solo auspicare (hope) che ci sia…

Luigi Reale

(Comitato per i servizi consolari Bedford – GB)

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