ITALIANI NEL MONDO – DI BIAGIO (PI), SU VOTO ESTERO CONCLUSIONI BONINO SONO INOPPORTUNE

Roma, 28 dicembre 2013 – “Quello che dice la Bonino non è completamente sbagliato ma le conclusioni a cui arriva, prive di conoscenza ed approfondimento, fanno rabbrividire non soltanto chi la norma la conosce bene ma anche chi da anni cerca in tutti i modi di avviare un percorso di riforma della legge Tremaglia”. Lo dichiara in una nota Aldo Di Biagio, presidente vicario del gruppo PI al Senato in merito alle parole del Ministro Bonino in un’intervista su LA7. “L’abolizione della circoscrizione estero sulla base del principio secondo cui il cittadino vota dove paga le tasse, così come suggerito dalla Ministro, sa tanto di beffa, considerando che gli italiani residenti oltre confine le tasse in Italia le pagano eccome, dall’Imu alla Tares passando per le addizionali irpef per alcune categorie dilavoratori, a cui tra l’altro quest’anno non sono state riconosciute nemmeno le detrazioni per carichi di famiglia. Più che un tentativo di epurazione sembra una presa in giro”. Di Biagio conclude: “Viene da chiedersi se dietro questo affondo del Mae ci sia il tentativo di arginare, con un atto risolutivo e al limite della costituzionalità, un nemico chiassoso come gli eletti all’estero che sempre più spesso osano mettere in discussione i discutibili progetti dell'Amministrazione. Dopo questa uscita non proprio brillante a noi eletti all’estero sorge più di un dubbio: c’è da chiedersi se le discutibili ed inopportune opinioni della Bonino siano la posizione del Governo, in tal caso si vedrebbe rimettere in discussione il nostro convinto sostegno a questo Esecutivo”.

 

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