Informativa sull’incontro con il Ministro degli Esteri Federica Mogherini

Comunicato n. 34

In data 6 giugno u.s. ha avuto luogo il secondo incontro con il Ministro degli Affari Esteri, Federica Mogherini, e le OO.SS. del MAE.

Durante l’incontro sono state toccate diverse problematiche in essere al MAE, prima tra tutte la riforma -attualmente in discussione- del trattamento economico all’estero, che e’ stata inserita in un idoneo veicolo normativo, affinchè possa trovare applicazione dal 1. gennaio 2015, mediante un emendamento al DPR 18/1967.

 

In quest’ambito, il Min. Mogherini ha affermato di voler applicare criteri di trasparenza, di valorizzazione del lavoro fatto dalla Farnesina e dai suoi dipendenti nonché di equità. Il Ministro degli Esteri ha altresì aggiunto che, nonostante vi sia da parte del Governo un approccio “non timido” nell’operare tagli, ha assicurato  il proprio impegno per prevenire effetti penalizzanti in questo settore.

Il nostro Sindacato, nel riaffermare la propria contrarietà ai tagli lineari al Capitolo ISE, ha ribadito la richiesta già formulata in maniera reiterata ai vertici della DGRI di poter avere i dati necessari a fare valutazioni puntuali e con cognizione di causa. In assenza degli stessi, verrebbe a mancare il criterio fondamentale della trasparenza tanto invocato dal Ministro e dall’Amministrazione a tutti i livelli.

La CONFSAL UNSA Esteri ha altresi’ richiesto che la riforma del DPR 18/67 non sia limitata al trattamento economico all’estero, bensì avvenga in maniera più ampia, comprendendo anche il Titolo VI riguardante il personale a contratto, purtroppo inalterato da ben 14 anni. In quest’ambito, la nostra Sigla ha denunciato che in troppi casi le previsioni del suddetto Titolo, che prevedono l’applicazione delle norme locali solo se più favorevoli nonché il rispetto delle Convenzioni internazionali, vengono letteralmente disattese dalla Farnesina nei contratti individuali di lavoro. L’attenzione del Ministro e’ stata inoltre richiamata sul fatto che vi sono non pochi Paesi nei quali il personale a contratto attende adeguamenti retributivi anche da 13 anni.

Durante l’incontro, il nostro Sindacato ha esposto nuovamente la problematica del personale di ruolo della prima Area, al quale è ingiustamente ed incomprensibilmente preclusa la possibilità di richiedere un trasferimento all’estero.

Infine, la CONFSAL UNSA Esteri ha espresso il proprio apprezzamento per la mozione accolta al Senato a fine maggio, con la quale il Vice Ministro agli Esteri, Lapo Pistelli, si e’ impegnato a rivedere le chiusure in ambito di Rete diplomatico-consolare e degli IIC.

A tale proposito, e in considerazione del fatto che alcune di queste chiusure sono imminenti, la nostra Sigla ha chiesto che tale riesame avvenga con la massima urgenza.

Roma, 13.06.2014

CONFSAL UNSA Coordinamento Esteri

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