Incontro con il Direttore Generale del Personale

farnesinaL’Unsa Esteri ha incontrato il 14.9.2011 il Direttore Generale per le Risorse e l’Innovazione, Amb. Giovanbattista Verderame, in ordine alle seguenti problematiche:

 

Manovra finanziaria

La manovra finanziaria varata dal Parlamento in data 15.9.2011 prevede un inasprimento dei tagli ai Ministeri pari a circa 7 ½ miliardi di Euro.

Al momento non si è ancora a conoscenza dell’entità dei tagli che verranno apportati al bilancio del MAE.

Si sa, tuttavia, per certo che si renderà necessario ridurre massicciamente i capitoli di spesa della Farnesina e che si prospettano nuove chiusure di sedi estere.

Il Direttore Generale ha altresì informato che il tentativo condotto dall’Amministrazione di estrapolare il punto 93 dall’allegato C-bis della finanziaria, come richiesto da questa O.S., – agevolazioni fiscali sugli assegni di sede e retribuzioni corrisposti al personale in servizio all’estero – mediante la presentazione di un emendamento ad hoc, per garantire anche in futuro detti benefici ai dipendenti Mae senza incorrere in gravi perdite economiche, non ha purtroppo avuto esito positivo per dichiarata inammissibilità della proposta emendativa da parte della Commissione V del Senato. Il DG ha reso noto che, qualora il Parlamento non dovesse recepire questa modifica per il tramite del prossimo veicolo normativo, si renderà necessario prevedere nuove forme compensative ( aumenti di stipendio e aumento delle retribuzioni convenzionali ai fini previdenziali ) delle perdite economiche subite.

Alla luce della situazione politico-economica del nostro Paese , che – a nostro avviso – non permetterà, specialmente nel prossimo futuro, disponibilità finanziarie tali da garantire adeguamenti atti a riequilibrare le perdite economiche causate dalle nuove disposizioni di legge, la Confsal Unsa Esteri ha reiterato all’Amministrazione la richiesta di presentazione di un nuovo intervento normativo ad hoc, questa volta in ambito di Legge di stabilità – la discussione prenderà inizio ad ottobre –, per esorcizzare perdite finanziarie ingenti per tutto il personale colpito dal provvedimento.

Si segnala, infine, che in argomento gli onorevoli MirkoTremaglia e Aldo Di Biagio hanno presentato alla Camera l’ordine del giorno AC 4612, che è stato accolto dal Governo con l’impegno di rivedere le disposizioni introdotte dalla manovra di luglio.

ICE

Gli emendamenti presentati sull’ICE in manovra non hanno trovato accoglimento, per cui il MAE ed il MISE proseguiranno i lavori ai 4 “tavoli” predisposti sulle problematiche connesse all’assorbimento dell’istituto per il commercio da parte dei due ministeri.

Il “tavolo” relativo alla ripartizione del personale è concluso ed è ormai certo che gli impiegati a contratto ( ammontanti attualmente a 560 unità, di cui 30 a progetto) verranno assorbiti dal MAE e utilizzati nelle sezioni estere per svolgere l’attività istituzionale per la quale sono stati assunti.

Questo personale manterrà i documenti individuali di lavoro di cui sono attualmente in possesso e la gestione amministrativo-contabile potrebbe essere conferita alla DGRI.

Le disposizioni relative al passaggio dei dipendenti ICE al MAE dovranno essere poi recepite da un Dpcm, in ogni caso il personale verrà considerato a regime a fine d’anno.

Tasso di cambio

Relativamente alla tematica del tasso di cambio, che in Paesi quali la Svizzera, il Brasile, il Canada, l’Australia, ecc. produce una forte erosione degli emolumenti corrisposti al personale in servizio all’estero, la DGRI è in attesa di un parere dell’Avvocatura Generale dello Stato richiesto di recente. Sarà nostra cura tenervi informati al riguardo.

Formazione

In considerazione del fatto che solo una ventina di colleghi di ruolo, scaricando il materiale formativo dal sito e solo 1 collega a contratto hanno preso parte all’offerta formativa on-line loro destinata per assenza di divulgazione dell’iniziativa presso le sedi estere, la Confsal Unsa Esteri ha chiesto alla DGRI di voler ritrasmettere il messaggio inerente la possibilità di formazione on-line, garantendone la massima pubblicità anche mediante la sottoscrizione per presa visione. Inoltre, nel messaggio, andrà ribadito che la formazione on-line dovrà avvenire durante l’arco dell’orario di lavoro. Durante l’incontro, l’Amministrazione ha reso noto che verranno predisposti corsi di formazione a distanza, in materia consolare e di applicativi SIFC, come reiteratamente richiesto da questa O.S., nelle sedi di San Paolo, verso la metà di ottobre, e di Buenos Aires, a novembre, in collaborazione con la DGIT.

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