huffingtonpost.it : Che diplomazia e quali diplomatici per un mondo liquido

La necessaria riforma della Pubblica Amministrazione è certamente un’opportunità unica per riflettere in maniera approfondita anche sul Ministero degli Esteri e sulla carriera diplomatica, oggi al centro di un dibattito limitato solo a stipendi e indennità. C’è da chiedersi perché la nostra diplomazia non goda di buona fama nell’opinione pubblica e, da un po’ di tempo, nemmeno in Parlamento.C’è un problema complessivo di reputazione: la maggioranza sa sempre meno “a cosa servono i diplomatici”. clicca per leggere l’artico completo sul sito www.huffingtonpost.it 

Lascia un commento

Torna su