FILOSA (MAIE): GLI ELETTI PD CHE CRITICANO GOVERNO SIANO COERENTI IN AULA

ROMA\ aise\ – “Anche i parlamentari del Pd, uno dopo l’altro, nelle scorse settimane hanno puntato il dito contro la Farnesina. Anche secondo loro, il Ministero degli Esteri, chiudendo sedi diplomatiche e culturali, sta facendo a pezzi l’Italia nel mondo. Ma non potevano pensarci prima? Perché in Parlamento hanno votato i tagli ai connazionali residenti oltre confine, che già avevano dato? Così si lasciano soli milioni di italiani all’estero e non si fa del bene al proprio Paese, l’Italia”. Così su Facebook Ricky Filosacoordinatore del MAIE in Centro America.


“Cos’è questo continuo nascondersi dietro la spending review, se non, come dice il senatore Pd eletto oltre confine Turano, una linea difensiva costruita sul nulla?”, incalza Filosa. “Siamo stufi di essere presi in giro da questo governo, che se a parole talvolta riesce a convincere, nei fatti resta una totale delusione”.
“Siamo curiosi a questo punto” continua l’esponente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, “di vedere come si comporteranno gli eletti oltre confine del Pd una volta che in Parlamento ci saranno provvedimenti che andranno a penalizzare gli italiani all’estero. Continueranno a votarli? Dunque continueranno a dare fiducia a un esecutivo che bastona gli italiani nel mondo? Lo chiedo con tutto il rispetto dovuto a chi in Parlamento comunque si impegna e lavora, ma il fatto è”, spiega Filosa, “che davvero sono curioso e da italiano residente all’estero vorrei capire qual è la logica”. 
“È vero”, ammette, “siamo in una stagione di riforme e sprecare l’occasione sarebbe un peccato; ma allo stesso tempo”, aggiunge, “Turano, Garavini, Porta e compagni dovrebbero ricordarsi sempre di essere a Roma per difendere le comunità italiane residenti nei cinque continenti. Sono stati votati per questo. Come potranno, dunque, continuare a chinare la testa?”, si domanda Filosa, che poi conclude: “Perché, caro Turano, non basta un comunicato stampa critico nei confronti di Farnesina e governo, ci vuole coerenza in Aula. Altrimenti restano soltanto le chiacchiere”. (aise)

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