È ANCORA CORTINA DI FUMO DA PARTE DEL MAE

Le critiche della stampa, per ultimo da parte de “Il Sole 24 Ore“, hanno indotto il Segretario Generale della Farnesina, Ambasciatore Michele Valensise, a correggere alcuni dati che secondo lui sarebbero “inesatti o palesemente strumentalizzati”.

L’Ambasciatore si difende nei confronti del giornale, appellandosi allo spirito d’osservazione dei lettori: ” Il lettore attento al peso della politica estera può valutare facilmente. A seguito delle recenti norme approvate dal Parlamento, la Farnesina ha ridotto l’organico del personale diplomatico di101 unità (da 1120 a 1019) e quello delle aree funzionali di 1.266 unità (da4.506 a 3.240) e ha decretato la chiusura di 35 strutture tra ambasciate, uffici consolari e istituti di cultura”.

Purtroppo anche i dati forniti dal Segretario generale del Ministero degli Affari esteri appaiono “Inesatti o palesemente strumentalizzati”.

Tra le 35 strutture citate a favore di un risparmio tanto doloroso quanto inevitabile, ci sono, infatti, anche strutture la cui chiusura non porta ad alcun risparmio per l’Erario.

Chiusure che sembrano decise a tavolino proprio per creare quei numeri che servono ad impressionare l’opinione pubblica.

È matematicamente dimostrato, per esempio, che la chiusura dello Sportello consolare in Saarbrücken non porterà alcun risparmio all’Erario. La sede è gratuita perché offerta dalle locali autorità e i tre impiegati a contratto ivi collocati passeranno alla sede centrale in Francoforte sul Meno.

Chiusura di Saarbrücken significa solo risparmio zero e significa solo disagio e sprezzante disinteresse nei confronti di oltre trentatremila connazionali utenti. 

L’Ambasciatore Valensise sembra aver dimenticato di essere stato proprio lui l’artefice dell’apertura nella Capitale della Saar di uno Sportello consolare a compensazione della chiusura del consolato decisa nel 2010.

“Lettori attenti al peso della politica estera” sono anche i trentatremila connazionali residenti nella Saar o nel Palatinato che a partire dal primo agosto dovranno sciropparsi una trasferta di oltre quattrocento chilometri per una semplice carta d’identità.

F.to Cav.Giovanni Di Rosa

Presidente Comites Saar

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