Di Biagio (PI) in vista della discussione al Senato della “mozione Micheloni”

Il parlamentare eletto nella ripartizione Europa chiede al ministro degli Esteri la sospensione delle chiusure in attesa del pronunciamento dell’Aula sulla mozione Torna sulla mozione presentata per chiedere al Governo una sospensione dei provvedimenti di chiusura relativi alla rete diplomatico-consolare italiana all’e- stero Aldo Di Biagio, senatore di Per l’Italia eletto nella ripartizione Europa, tra i firmatari del documento (vedi in ultimo http://comunicazioneinform.it/riformu- lato-il-testo-della-mozione-micheloni/) il cui esame è atteso in Aula. “Il confron- to parlamentare potrebbe offrire quell’occasione tanto attesa per poter rivedere il progetto dei consolati hub suggerito dal ministro, salvaguardando in esso alcune strutture consolari strategiche – afferma Di Biagio, anche in seguito alla risposta fornita dal ministro degli Esteri ad una recente interrogazione parlamentare sulla materia (vedi http://comunicazioneinform.it/in-aula-il-ministro-degli-esteri-fede- rica-mogherini-risponde-ad-uninterrogazione-sulla-riorganizzazione-della-rete- consolare/), ribadendo la sua contrarietà al proseguimento delle chiusure dinnan- zi alla calendarizzazione in Parlamento di un atto che impegna il Governo a rive- dere alcune scelte.
 
 

“Ritengo sia indelicato procedere con le chiusure, soprattutto degli sportelli stra- tegici, nelle more dell’approvazione di un atto come una mozione parlamentare che tra l’altro dovrebbe avvenire entro queste mese di maggio – afferma Di Biagio, segnalando come “al di là di quella che sarà la posizione del Mae rispet- to alla nostra mozione e di quelle che saranno le definitive posizioni dell’aula, galateo istituzionale imporrebbe di mettere per lo meno in stand-by le procedure di chiusura come la disdetta degli affitti e la trasformazione dei contratti dei lavo- ratori delle sedi in chiusura in attesa delle risultanza parlamentari”. “Tutto questo

– rileva – anche per evitare che si crei il panico generalizzato tra i nostri cittadini in loco, come sta accadendo in queste ore a Saarbrücken dove in centinaia si riversano agli sportelli per avere documenti e per richiedere servizi prima che questi chiudano, denotando in maniera piuttosto chiara che tipo di svantaggio la chiusura determinerà per tutti i nostri connazionali”.

“Chiediamo al ministro Mogherini, nei cui confronti nutriamo profonda fiducia – sot- tolinea Di Biagio, – di aspettare la trattazione della mozione e di condividere quanto prima con gli organi parlamentari lo sviluppo del progetto definito dal Mae, coinvol- gendo attivamente anche l’Aula parlamentare per ogni tipo di valutazione in un

gendo attivamente anche l’Aula parlamentare per ogni tipo di valutazione

momento tanto delicato per il futuro delle rappresentanze italiane nel mondo”.
 

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