CONTRATTO. RIPARTE LA TRATTATIVA. CI MERITAVAMO UN GRAZIE.

CONTRATTO

RIPARTE LA TRATTATIVA. CI MERITAVAMO UN

GRAZIE

Ieri si è svolto l’atteso incontro tra la Ministra Madia e le Confederazioni sindacali avente ad oggetto questioni relative al pubblico impiego.

La Ministra ha parlato di molti temi, che spaziano dai problemi di organici, alla valorizzazione del merito, ai licenziamenti, al Testo Unico sul pubblico impiego, al turn over, ma soprattutto ha parlato di rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici, scaduti dal 31 dicembre 2009.

E’ un atto dovuto per il governo, che si vede costretto a riaprire la trattativa per i rinnovi contrattuali non per scelta politica ma per obbligo giuridico, essendo nella necessità di ottemperare alla sentenza n. 178/15 della Corte Costituzionale.

Una sentenza che, occorre ricordarlo, è arrivata grazie al ricorso dell’UNSA che così ha bloccato per via giudiziaria la scelta della classe politica di prolungare il blocco contrattuale almeno fino al 2020.

Ci meritavamo un Grazie… almeno un Grazie…perché se riparte il ragionamento e la trattativa sul pubblico impiego e sui contratti lo si deve all’UNSA. E chi si siede a quel tavolo dovrebbe, elegantemente, riconoscerlo, come si riconoscono i meriti anche a chi non sta troppo simpatico.

Con soddisfazione abbiamo ascoltato il percorso presentato dalla Ministra Madia.

Un percorso che prevede la disponibilità del Governo ad accogliere entro metà settembre le proposte sindacali non solo sul versante contrattuale ma anche rispetto a quei vincoli normativi e di legge che ad oggi ostacolano il raggiungimento dell’obiettivo comune di stilare un contratto soddisfacente per ambo le parti.

A tal fine la Ministra Madia ha dato mandato al Presidente dell’Aran, dott. Sergio Gasparrini, di convocare un tavolo tecnico entro la prima decade di settembre per individuare soluzioni pattizie ed interventi legislativi per tutta una serie di aspetti che a vari livelli ostacolano la trattativa contrattuale. I risultati di questo confronto saranno poi discussi con la Ministra Madia, la quale successivamente invierà all’Aran la direttiva per la riapertura dei contratti.

Sulla parte economica la Ministra si è impegnata a nome del Governo a trovare ulteriori risorse nella prossima legge di stabilità al fine di proporre un contratto degno di questo nome.

L’UNSA sarà presente e parteciperà alle riunioni e soprattutto vigilerà sulla traduzione in fatti delle parole usate dalla Ministra.

Per fare questo, per fare la nostra parte, quella parte che ci richiede il popolo dell’UNSA, lavoreremo sodo come sempre – quest’anno anche sotto l’ombrellone – per far sì che il nostro sindacalismo autonomo e indipendente si presenti al tavolo con proposte serie e realizzabili, capaci di incidere nei processi con qualità e competenza.

Cordialità e saluti.

Il Segretario Generale

Massimo Battaglia

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