Concorsi ad hoc per il transito nei ruoli degli impiegati a contratto: Camera dei Deputati – AC 888

AC 888

ORDINE DEL GIORNO

La Camera,

premesso che:

il provvedimento in esame reca, all’articolo 1, molteplici proroghe di termini per assunzioni da parte di pubbliche amministrazioni ovvero per l’effettuazione o per la conclusione di concorsi pubblici o ancora per la definizione di varie tipologie di rapporto di lavoro con pubbliche amministrazioni;

in ossequio alla ratio di cui al predetto articolo 1 nella prospettiva di massimizzarne la funzionalità e le potenzialità della PA, in particolare quelle del MAECI, attualmente condizionato da una vistosa penuria di personale e da palesi limiti di operatività, tali da inficiare le progettualità di proiezione del Paese all’estero, sarebbe stato auspicabile intervenire su tale fronte al fine di ottimizzare le procedure concorsuali ed agevolare i meccanismi di integrazione di nuove risorse nelle sedi diplomatico-consolari italiane all’estero attualmente scoperte;

in considerazione dello scenario testé delineato, una ipotesi percorribile sarebbe quella di legittimare una procedura concorsuale ad hoc per il personale a contratto già operativo nella rete diplomatico-consolare che intende passare nei ruoli del MAECI: tale intervento consentirebbe di procedere ad un potenziamento della presenza italiana all’estero, colmando la penuria di organico attualmente registrata in ragione del combinato disposto della scarsità delle domande di trasferimento all’estero del personale di ruolo e del decennale blocco del turnover del personale della PA, mediante il coinvolgimento del personale a contratto già operativo, caratterizzato da conoscenza del territorio, della lingua e delle dinamiche socio-economiche locali, attraverso delle procedure concorsuali specifiche sul modello di quanto attuato in passato con la legge 442 del 2001;

il crollo della domanda di trasferimento all’estero del personale di ruolo determina inevitabilmente un incremento di vacanze di organico nelle nostre sedi oltre confine ed un conseguente deperimento della qualità dei servizi, nelle dinamiche di accompagnamento del business italiano e nel supporto ai connazionali, senza tralasciare i riverberi che tutto ciò determina sulla capacità di dialogo e di relazione del nostro Paese in uno scenario globale sempre più complesso e in una congiuntura internazionale delicata e senza precedenti come quella in atto;

quanto evidenziato in premessa acquista dei tratti di maggiore urgenza proprio nella prospettiva di garantire un rafforzamento della capacità operativa delle amministrazioni titolari delle misure del PNRR anche al fine di agevolare l’attuazione delle misure di competenza del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: –

impegna il Governo

a prevedere nei prossimi provvedimenti, eventualmente anche recanti disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR, dei concorsi ad hoc per il transito nei ruoli degli impiegati a contratto in servizio presso la rete estera del MAECI, nella prospettiva di massimizzare la funzionalità e la potenzialità del MAECI.

Porta, Di Sanzo, Toni Ricciardi, Carè

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