Comunicato n.32 – Aumenti retributivi 2022 al personale a contratto:
preoccupazione per le modalità di svolgimento del primo
esercizio post riforma del titolo VI del DPR 18

A breve si concluderà l’esercizio annuale relativo agli adeguamenti retributivi 2022 per il personale a contratto in servizio nei Paesi che hanno presentato un’istanza in tal senso, il primo con i criteri previsti dalla legge n. 62/2021 (cd. Legge Ciprini).

Se il buongiorno si vede dal mattino, il nostro Sindacato ha poco da stare tranquillo perché – secondo quanto riferitoci dalle sedi estere – i rappresenti sindacali nonché le RSU non sono stati adeguatamente coinvolti e informati sulle rilevazioni effettuate dalle Ambasciate, né hanno
contezza del fatto che i propri contributi siano stati effettivamente raccolti e fatti propri dalle sedi
estere con relativa trasmissione al competente Ufficio VI della DGRI. Tutto ciò malgrado la suddetta riforma preveda espressamente, rispetto al passato, un maggior coinvolgimento della parte sindacale in quest’ambito.

Inoltre, il ricorso alle Agenzie specializzate per la rilevazione dei dati sul costo della vita e del mercato del lavoro locale, così come previsto dalla Legge Ciprini, non ci risulta essere stato attivato.


Queste premesse, unitamente al fatto che siamo ormai giunti alla fine di luglio, ci inducono ad
essere fortemente preoccupati per ciò che potrà essere l’esito dell’esercizio stesso, il quale si sarebbe dovuto concludere con un pacchetto di aumenti decorrenti dal 01.07.2022.

Sono state innumerevoli le sollecitazioni operate da parte della CONFSAL UNSA Esteri nei
confronti dell’Amministrazione – a tutti i livelli – per garantire equità di trattamento, trasparenza
e risposte urgenti e concrete a colleghe e colleghi che attendono da anni i dovuti riconoscimenti
economici e che oggi versano in una situazione di grande difficoltà, se non addirittura di indigenza, anche in considerazione del fatto che dal 01.03.2022 sono stati eliminati il trattamento di famiglia e quello relativo alle detrazioni fiscali.

La CONFSAL UNSA Esteri proseguirà nell’intervenire attivamente sull’Amministrazione, al fine
di tutelare i lavoratori a contratto interessati, non escludendo prossime azioni sindacali atte a supportare le giuste e legittime richieste economiche dei propri iscritti.


Roma, 20.07.2022

CONFSAL UNSA COORDINAMENTO ESTERI

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