CHIUSURE CONSOLATI/ IL CQIE CHIEDE UN’AUDIZIONE DI ARCHI/ MICHELONI (PD): INCREDIBILE NON ESSERE INTERPELLATI!

CHIUSURE CONSOLATI/ IL CQIE CHIEDE UN’AUDIZIONE DI ARCHI/ MICHELONI (PD): INCREDIBILE NON ESSERE INTERPELLATI!

Martedì 30 Luglio 2013 15:11

 

ROMA\ aise\ – L’annunciata chiusura di 14 sedi consolari è stata al centro della riunione del Comitato per le Questioni degli Italiani all’Estero, convocato questa mattina in Senato dal presidente Claudio Micheloni (Pd).

Il senatore ha informato i colleghi di aver appreso “informalmente” dell’intenzione del Ministero degli Esteri di chiudere a breve importanti sedi consolari (Sion, Neuchâtel, Wetting, Tolosa, Alessandria, Scutari, Spalato, Mons, Timisoara, Newark, Adelaide, Brisbane, Capodistria e Amsterdam).

Durante il dibattito, i senatori del Comitato hanno affermato di condividere “l’esigenza di realizzare risparmi”, chiedendo, però, che le scelte siano “coerenti con le risultanze della commissione sulla spending review del Ministero degli Affari Esteri che ha concluso i suoi lavori l’anno scorso”.

La decisione di chiudere altre sedi consolari, hanno sottolineato i senatori, è “in palese contraddizione con le scelte della suddetta commissione”.

Tutti i senatori hanno quindi “deprecato di non aver ricevuto informazioni ufficiali da parte del Ministero prima che il processo decisionale fosse avviato, cosa avvenuta senza nemmeno sentire il Consiglio generale per gli italiani all’estero, come prescrive la legge”. Per questo, il Comitato ha deciso di chiedere “di ascoltare con urgenza, prima della pausa estiva, congiuntamente alla commissione Affari Esteri del Senato, il Viceministro competente”, cioè Bruno Archi.

“È incredibile che decisioni di questa portata possano essere adottate senza sentire nessuno”, ha dichiarato il presidente del Comitato, Micheloni. “Se ci avessero interpellato avremmo suggerito di procedere seguendo le linee tracciate dalla commissione spending review”. (aise)

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