BILANCIO 22 – CONFSAL UNSA ESTERI, 800MILA EURO IN PIU’ NEL FONDO PER IL RIADEGUAMENTO STIPENDIALE CONTRATTISTI, UNA BATTAGLIA ALL’ULTIMO SANGUE CONCLUSASI CON UN GRANDE RISULTATO

“Erano molteplici gli emendamenti depositati nell’ambito della legge di bilancio per il 2022 per l’integrazione del fondo per il riadeguamento stipendiale degli impiegati a contratto e,  malgrado le premesse di “contenimento” esplicitate dall’Amministrazione, che sembrava non volesse legittimare più di qualche spiccio, durante la seduta notturna della Commissione bilancio del Senato è stato approvato l’emendamento 112.0.29 a prima firma del Sen. Francesco Giacobbe, che prevede, tra le altre cose, un rifinanziamento di ulteriori 800mila del suddetto fondo a decorrere dal 2022. Dopo quasi 24 mesi di solleciti, iniziative, confronti in Parlamento e nelle stanze del MAECI e svariati impegni del Governo, abbiamo finalmente ottenuto il risultato più atteso, che consentirà ai nostri lavoratori all’estero di avere un po’ d’ossigeno con un riadeguamento stipendiale che, anche in ragione dell’entrata in vigore della legge 62 del 2021, dovrebbe essere certo e legittimo”. Lo dichiara in una nota Iris Lauriola, segretario nazionale della Confsal Unsa Esteri.

“Infatti – prosegue Lauriola – sebbene il personale a contratto impiegato nella rete estera rappresenti il motore dell’amministrazione oltre confine, in ragione della conclamata carenza di personale e della oggettiva vacanza di organici, allo stato attuale la carenza di risorse nell’ambito del fondo per il riadeguamento salariale risulta un elemento ostativo alla rimodulazione degli stipendi in loco, anche alla luce delle garanzie offerte dall’articolo 157 del dpr18/67 come novellato dalla legge 62 del 2021. Pertanto, tale legge risultava lettera morta in assenza di un attuativo finanziario che la potesse rendere pienamente applicabile alimentando uno scenario di illegittimità che avrebbe condotto a riverberi drammatici tra i nostri lavoratori nelle nostre sedi oltre confine, in una stagione pregna di sfide per il nostro sistema-Paese”.

“Questo emendamento – sottolinea Lauriola –  è da leggersi anche in combinato disposto con l’articolo 34-bis del decreto attuativo del PNRR, il cui iter si sta concludendo in queste ore alla Camera e che ha autorizzato l’incremento di 100 unità di personale a contratto nella rete estera del MAECI. Pertanto era da considerarsi inevitabile e razionalmente prioritario procedere con un incremento proporzionale delle risorse, anche in considerazione della sua attuale incapienza che non lo rende in grado nemmeno di far fronte alle istanze di incremento attualmente in stand-by”.

Lauriola conclude: “La nostra sigla intende rivolgere i più sentiti ringraziamenti ai Senatori Giacobbe e Alfieri, unitamente a tutti i senatori che hanno inteso sottoscrivere l’emendamento ed hanno parimenti inteso condividere questa battaglia fondata sui valori del nostro Paese e sulla inderogabilità dei diritti dei lavoratori. Quanto ottenuto è un enorme risultato, ma una goccia nel mare delle carenze sul fronte delle garanzie e delle tutele per i nostri impiegati a contratto. Siamo certi che la sensibilità dimostrata dal Parlamento ed il confronto animatosi in queste ore possa rappresentare la premessa per le iniziative future che potranno andare in una prospettiva di crescente valorizzazione di uno dei baluardi operativi del nostro Paese nel mondo”.

Roma, 21.12.2021                                                          CONFSAL UNSA COORDINAMENTO ESTERI

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