BATTAGLIA: “MADIA, SETTIMANA DECISIVA. GOVERNO ANCORA IN TEMPO PER CAMBIARE ROTTA.”

BATTAGLIA: “MADIA, SETTIMANA DECISIVA. GOVERNO ANCORA IN TEMPO PER CAMBIARE ROTTA.”

 

«Il Parlamento sta lavorando sulla conversione del Decreto sulla P.A. e questa settimana sarà decisiva per capire come l’Aula interverrà sul testo, apportando i necessari correttivi all’impianto proposto dal Governo.» afferma Massimo Battaglia, Segretario generale della Federazione Confsal-UNSA. «Cittadini, aziende e lavoratori hanno bisogno di una vera riforma della P.A. ma questo provvedimento non reca nessuna novità di rilievo. Siamo in presenza di un’altra occasione persa e di una perdita di tempo prezioso per il rilancio del sistema paese.».

 

 

«Le questioni centrali, da noi proposte da tempo, necessarie per poter parlare di un vero rilancio e una vera riforma della P.A. sono rimaste senza risposta nel provvedimento governativo. E mi riferisco» dichiara Battaglia «allo sblocco del contratto scaduto nel 2009, allo sblocco dello stipendio fermo ai valori del 2010, allo sblocco reale del turn over -e non certo a quello evanescente del Decreto-, ad una vera politica di valorizzazione dei dipendenti, ad un rafforzamento della Contrattazione nazionale e integrativa, ad una modifica dei concorsi pubblici per farli divenire rapide selezioni di personale idoneo a lavorare in più amministrazioni, ad una modifica della Riforma Fornero sull’accesso alla pensione e ad un sostegno alla previdenza complementare» sottolinea Battaglia, che prosegue

 

«Noi crediamo che la P.A. non sia un carrozzone a perdere come invece la politica l’ha voluta intendere e come i media –sempre in cerca di scandali- vogliono dipingere. Al contrario, riteniamo che essa rappresenti una scommessa da vincere senza alternative per il bene di tutta la nostra collettività. E su una scommessa si investe, non si taglia: crediamo nella reinternalizzazione dei servizi ceduti in appalto e divenuti più cari e meno efficaci. Così come riteniamo necessario recuperare risorse pubbliche tagliando la spesa improduttiva. E credo – afferma Battaglia- che su 1 miliardo e 300 milioni di euro usati per pagare consulenze esterne ci siano ampi margini di intervento»

 

«Ma si vede che il Governo mal sopporta la verità» prosegue Battaglia «ed è forse per questo che attacca frontalmente il sindacato, prevedendo la riduzione del 50% dei permessi e dei distacchi sindacali. A mio avviso» dice chiaramente il Segretario generale «questo è un attacco alla democrazia e alla Costituzione, poiché comprime il diritto alla tutela sindacale. Per questo la Confsal-UNSA sta chiedendo a tutti i Parlamentari di intervenire in questa settimana decisiva con emendamenti durante i lavori in Commissione ed in Aula per impedire questa violenza normativa», che conclude

 

«Rinnoviamo la richiesta al Ministro per la P.A. Madia di aprire un tavolo vero, e non solo formale e utile per i rapporti con la stampa, in cui le parti sociali e i lavoratori siano coinvolti per realizzare un profondo ed efficace disegno di riforma della Pubblica Amministrazione»

 

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