Assistenza sanitaria dipendenti MAE nel mondo

ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA
Dati di presentazione dell’atto
Legislatura: 17
Firmatari
Primo firmatario: FEDI MARCO
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 19/11/2013

 

Destinatari

Ministero destinatario:

• MINISTERO DELLA SALUTE

• MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI

• MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

• MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

FEDI. — Al Ministro della Salute, al Ministro degli Affari esteri, al Ministro del Lavoro

e delle politiche sociali, al Ministro dell’Economia e delle Finanze — Per sapere –

premesso che:

• per i dipendenti della rete diplomatico-consolare nel mondo, in servizio all’estero

presso sedi extra UE, il Ministero degli Affari Esteri non garantisce la copertura

sanitaria indiretta dal 1 gennaio 2013;

• analogamente, la copertura sanitaria non viene garantita per i cittadini italiani

iscritti all’A.I.R.E., trasferitisi nei medesimi paesi in forza di un contratto di

lavoro stipulato con un datore di lavoro italiano;

• numerosi dipendenti in servizio presso sedi extra UE, assoggettati al regime

sanitario oltre che fiscale italiano, hanno avanzato richieste di rimborso di spese

medico-sanitarie, le quali sono tuttora pendenti presso il Min. Salute, in attesa di

una definizione sulle modalità di rimborso;

• la legge 24 dicembre 2012, n. 228 “Disposizioni per la formazione del bilancio

annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013) a decorrere dal 1

gennaio 2013 trasferisce alle Regioni e alle Provincie autonome di Trento e

Bolzano le competenze in materia di assistenza sanitaria indiretta di cui alla

lettera b) del comma 1 dell’art. 3 del Decreto del Presidente della Repubblica

31.07.1980, n. 618;

• la medesima norma prevede che al trasferimento delle funzioni di cui al comma

suddetto, si provveda con apposite norme di attuazione in conformità ai rispettivi

statuti di autonomia;

• le modalità applicative dei commi da 82 a 84 dell’art. 1 della Legge 228/2012,

con le relative procedure contabili, dovevano essere disciplinate da un

Regolamento da emanare entro il 30 aprile 2013, su proposta del Ministero della

Salute, di concerto con il Ministero dell’economie e delle finanze, previa intesa in

sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province

autonome di Trento e Bolzano;

• il Regolamento non è stato tuttora emanato e quindi la competenza attualmente è

in capo agli Uffici destinatari della presente;

• i lavoratori interessati subiscono un pregiudizio economico, un danno alla loro

salute nonché la violazione del principio fondamentale, riconosciuto dalla nostra

Carta costituzionale, del diritto alla salute –:

quali urgenti ed immediate iniziative si intendano adottare per assicurare la rapida

emanazione del regolamento applicativo delle norme introdotte dall’art. 1, commi 82, 83

e 84, della legge 24 dicembre 2012, n. 228;

quali azioni immediate si intendano adottare per assicurare adeguata copertura

sanitaria a tutto il personale interessato, con decorrenza 1 gennaio 2013, tenuto conto

che le coperture sanitarie sono già esistenti e che gli adempimenti connessi all’assistenza

sanitaria in forma indiretta, di cui all’art. 3, lettera b) del DPR 618/80, sono garantiti

dal Ministero della Salute secondo le procedure previste dall’art. 7 dello stesso DPR e

gli oneri derivanti sono imputabili al capitolo di bilancio 4391 del Ministero della

Salute;

quali immediate soluzioni si intendano adottare per assicurare il rimborso delle spese

sanitarie sostenute a decorrere dal 1 gennaio 2013.

On. Marco Fedi

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