Alle colleghe e ai colleghi in servizio presso le sedi in Argentina

Care colleghe e cari colleghi,

come già comunicatovi lo scorso mese di dicembre, il nostro Sindacato ha lavorato nel 2021 molto intensamente per raggiungere obiettivi importanti nella tutela degli interessi di TUTTI i lavoratori del MAECI.

Vogliamo dare inizio a questo nuovo anno di attività, riaffermando che la nostra lotta è rivolta al miglioramento delle condizioni lavorative, salariali e giuridiche di tutto il personale, di tutti i colleghi. Per noi TUTTI significa TUTTI I DIPENDENTI MAECI, senza differenziazione alcuna!

Grazie alla nostra incessante attività, molteplici importanti risultati sono stati raggiunti. Si tratta di risultati tangibili, concreti e che vanno sempre più nella direzione da noi voluta, cioè verso una progressiva e massima equiparazione nel trattamento di tutti i dipendenti.

Come noto, infatti, le trattative per il nuovo CCNL–Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro- per i dipendenti pubblici sono state concluse e la Legge n.62 (cosiddetta legge Ciprini) è finalmente entrata in vigore.

Con questa legge sono state introdotte condizioni giuridiche che andranno ora a migliorare le regole per stabilire gli aumenti degli stipendi al personale a contratto.

È stato altresì innalzato il tetto massimo dei giorni di malattia (da 45 a 90) per gli assicurati INPS e sono stati migliorati i diritti dei dipendenti sottoposti a procedimenti disciplinari.

Grazie alla nostra insistenza e caparbietà nell’attività parlamentare è stata anche eliminata la tassazione delle spese di trasporto per i colleghi trasferitisi all’estero ed è stata estesa a tutto il personale (di ruolo e a contratto italiano) in servizio sulla rete consolare e diplomatica la polizza per la copertura sanitaria.

Non si possono aumentare gli stipendi se lo Stato non mette a disposizione i relativi fondi.

Grazie al nostro continuo lavoro di sensibilizzazione presso quelle sedi politiche che la Legge di Bilancio la formulano e la approvano, il capitolo di spesa degli stipendi del personale a contratto è stato finalmente alimentato – dopo 2 anni di lunga attesa – con un importo di 800.000 Euro (a cui vanno comunque aggiunti i risparmi già esistenti derivanti dai pensionamenti), grazie al quale potremo finalmente garantire aumenti di stipendio a chi li sta attendendo da anni.

Nelle prossime settimane la nostra attenzione si concentrerà, pertanto, sul completamento delle tabelle (si tratta di calcoli che giustificano le nostre richieste di aumento salariale) e sull’acquisizione dei pareri da parte delle nostre ambasciate.

Questo è un passaggio obbligatorio per ottenere gli adeguamenti retributivi tanto attesi.

Nel caso dell’Argentina, vi confermiamo che siamo già in contatto con l’Ambasciata per ottenere il parere favorevole ad un aumento salariale in un Paese in cui vige un clamoroso divario economico degli stipendi determinato da una galoppante inflazione che influisce sul costo della vita nonché da una ingiusta tassazione locale.

Ovviamente, non ci fermeremo dinanzi ai risultati appena elencati!

Si tratta infatti di tappe importanti, che però rappresentano per noi solo lo sprone a continuare sulla strada intrapresa.

Una strada che proseguiremo con forza per raggiungere l’obiettivo che non perdiamo mai di vista e che è rappresentato dall’effettiva parità di trattamento giuridico ed economico del personale a contratto locale, che, allo stato attuale, è decisamente svantaggiato rispetto ai restanti dipendenti.

E’ fuori dubbio che il nostro è un progetto molto ambizioso. Si tratta infatti di un percorso a ostacoli, tutto in salita, impossibile da affrontare da soli, senza il continuo confronto con la politica e con i Ministeri coinvolti.

Ma si tratta del giusto cammino, affinché i benefici e gli istituti del CCNL siano parimenti estesi a tutto il personale MAECI!

Come Sindacato non possiamo più accettare che esistano sacche di discriminazione all’interno del personale che svolge la stessa identica attività al servizio del Paese.

E per raggiungere queste riforme, siamo certi del contributo costruttivo e del sostegno di tutti Voi!

CONFSAL UNSA Coordinamento ESTERI

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